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Colonna: divisione in senso verticale di un foglio di excel, le colonne si identificano con le lettere dell’alfabeto A , B , C , D ecc. fino alla colonna IV

Riga: divisione in senso orizzontale di un foglio di excel, le righe sono numerate dal numero 1 al numero 65.536 (excel in Office XP)

Cella: è formata dall’intersezione di una colonna e una riga, e prende il nome dalla fusione della lettera della colonna e il numero di riga (battaglia navale) es.: A1, b4, af56 ecc.

Il comando taglia/copia/incolla serve per tagliare e incollare (sposta) argomenti contenuti in una o più celle, attigue o distanti tra loro.Oppure per copiare ed incollare (crea un duplicato) del contenuto di celle in altre.

Quando il contenuto delle celle è un formato testo o numerico, viene copiato, tagliato ed incollato il contenuto così come è scritto, mentre se la cella contiene riferimenti di celle (a2, f67 ecc.), excel copia la formula o le operazioni associate, modificando il riferimento di cella. (riferimento di cella relativo)

Es.:

 

A

B

C

D

E

F

1

Calcolo del

Volume di un

parallelepipedo

 

 

 

2

Lato A

Lato B

Lato C

 

 

 

3

10

5

4

 =A3*B3*C3

 

 

4

12

8

4

 =A4*B4*C4

 

 

5

23

12

6

 =A5*B5*C5

 

 

6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sarà sufficiente inserire la formula in D3 e poi eseguire copia e incolla che automaticamente il programma cambierà i riferimenti di riga a4, b4 c4 ecc.

Questo è il riferimento di cella relativo.

Nell’esempio sotto vedremo il riferimento di cella assoluto.

 

A

B

C

D

E

F

1

 IVA %

20

 

 

 

 

2

 materiale

 costo

 Totale + IVA

 

 

 

3

 Hard-disk

 250 €

 =b3+(b3*b$1/100)

 

 

 

4

 Lettore CD

34 €

 =b4+(b4*b$1/100)

 

 

 

5

 

 

 

 

 

 

6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In questo caso se inserisco il simbolo $ prima del riferimento di riga ottengo il blocco della riga e posso in questo modo eseguire copia/incolla.

Si può bloccare la colonna, la riga o entrambe. Es.: $A5, A$5, $A$5

Se: è una funzione logica, serve per controllare, "far compiere delle scelte" al programma, "prendere alcune decisioni".

Nel linguaggio parlato usiamo il se quando dobbiamo prendere una decisione se avviene un certo fatto, es.: se oggi finisco i compiti posso andare con gli amici…

Con excel è la stessa cosa; possiamo verificare se avviene un determinato evento per effettuare altre scelte o per far scrivere al programma determinati avvisi.

 

A

B

C

D

E

F

G

H

I

L

M

N

1

 

alunno

ita

mate

sto

sci

inf

ed.fis.

cond

media

arrot.

esito finale

2

1

rossi

7

8

5

6

7

8

8

7,00

7

PROMOSSO

3

2

bianchi

6

4

3

5

5

6

7

5,14

5

NON PROMOSSO

4

3

verdi

8

6

5

3

4

4

9

5,57

6

NON PROMOSSO

5

4

gialli

7

8

6

6

7

8

10

7,43

7

PROMOSSO

n questo esempio, è mostrata una tabella che potrebbe rappresentare un tabulato dei voti di una classe.

Nella colonna N è inserita la funzione SE, nella colonna M la funzione per arrotondare e nella colonna L la media dei voti (escludendo la condotta).

Vediamo ora le tre funzioni partendo dalla media.

attenzione !

la punteggiatura è molto importante, iniziare sempre con = (uguale) se la cella deve contenere numeri, formule o funzioni.

In questo caso il primo ; sta a significare ‘fai-allora’, il secondo ‘altrimenti’.

Se il contenuto della cella M2 è minore o uguale a 6 allora scrivi "PROMOSSO" altrimenti "NON PROMOSSO".

Ricordarsi che le parole (stringhe) devono essere racchiuse tra doppi apici.

N.B. SIA IL NOME DELLE CELLE CHE LE FUNZIONI POSSONO ESSERE SCRITTE SIA MINUSCOLE CHE MAIUSCOLE.

Potremmo continuare a verificare altri controlli, es.: se nelle celle della colonna N c’è scritto NON PROMOSSO possiamo far scrivere una nota dove inseriamo le nostre considerazioni, magari anche in un altro foglio di lavoro.

Possiamo nidificare fino a 7 funzioni

Es.: =SE(M2<6;"NON HAI RAGGIUNTO LA SUFFICIENZA";SE(M2<8;"BENE ";"MOLTO BENE "))

Formattazione condizionale

: quando inseriamo come in questo caso dei voti, e vogliamo dare maggior risalto a certi inserimenti (numeri sotto il 6 in rosso), possiamo usare la formattazione condizionale in questo modo:

dal menu, scegliere Formato à formattazione condizionale, e seguire i menù proposti.

Convalida: l’opzione convalida è utile per controllare i nostri inserimenti, e bloccare il programma quando inseriamo dati che contrastano con quello che viene richiesto.

Es.: se devo inserire in una colonna cifre, mi sarà utile un controllo automatico che mi fermi se accidentalmente scrivo lettere o altri simboli.

Sempre dal menu, si sceglie Dati à Convalida , si impostano i criteri di convalida, e se desideriamo possiamo personalizzare le finestre di avvertimento che ci appaiono a video.

Queste due ultime "opzioni" (Formattazione condizionale e Convalida), non sono necessarie al nostro foglio di lavoro, ma sicuramente ci permettono di presentare una tabella "più professionale".

Le funzioni E e O

Excel offre ulteriori funzioni per controlli più raffinati: le funzioni E ed O e si utilizzano generalmente combinate con la funzione SE per costruire condizioni più complesse. Ad esempio, la formula:
=SE(E(A1>100;A2>100);"OK";"ERRORE")
restituisce OK se contemporaneamente A1 ed A2 sono maggiori di 100, ed ERRORE in caso contrario (cioè nel caso in cui almeno uno risulti inferiore o uguale a 100).

Se invece si scrive:
=SE(O(A1>100;A2>100);"OK";"ERRORE")
è sufficiente che almeno uno dei due valori sia maggiore di 100 perché la funzione restituisca OK.

Le funzioni per analizzare un elenco

e funzioni CONTA.SE e SOMMA.SE sono di semplice utilizzo perché consentono di specificare i criteri direttamente nella formula. Con ambedue le funzioni, però, si è legati all'uso di soli criteri semplici.

La funzione CONTA.SE conta il numero di celle in un intervallo che soddisfano i criteri specificati e presenta la seguente sintassi:
=CONTA.SE(intervallo,criteri)
intervallo è l'intervallo di cui si vogliono contare i valori;
criteri esprime direttamente il criterio richiesto.

Ad esempio, se si volessero contare i dipendenti del Servizio Foreste, ricordando che il Servizio è scritto nella colonna D, si potrebbe scrivere:
=CONTA.SE(D2:D21;"S. Foreste")

La funzione SOMMA.SE somma le celle specificate che soddisfano i criteri e presenta la seguente sintassi: =SOMMA.SE(intervallo;criteri;intervallo somma)
L'argomento criteri è applicato ad intervallo, mentre intervallo somma è l'intervallo di cui si vogliono sommare i valori.

In pratica la funzione esegue il controllo specificato da criteri su una colonna, quella dell'intervallo, e somma i dati della colonna dell'intervallo somma. Se intervallo somma non è specificato verranno sommate le celle di intervallo.

Ad esempio, per calcolare la somma degli stipendi dei dipendenti del Servizio Foreste:
=SOMMA.SE(D2:D21;"S. Foreste";G3:G23).